Brutto sogno, brutti colori, brutte sensa-
zioni.... Mi ero persa nel buio in una not-
te priva di luci, ero smarrita nel labirin-
to dei miei pensieri. Paura, avevo molta
paura, paura di camminare, paura di
essere dimenticata, paura di guardare
in cielo e di trovare i miei fantasmi, paura
di stelle sanguinanti, di coltelli infilzati nella
luna... Paura di aver Paura....
Al mio risveglio una sensazione di disagio
mi rendeva insignificante la giornata, un
vuoto incolmabile mi scaraventava sulle
pareti del malessere. Seduta sullo stesso
divano sul quale avevo trascorso la notte
presi il mio volto fra le mani, sentii bru-
ciare gli occhi come se avessi avuto 1000
spilli infilzati, il mio cuore tachicardico
batteva a dismisura mentre percepivo
salire la depressione del momento.......
Dovevo reagire, Mutty non puo' e non
deve lasciarsi andare, Mutty è una roccia,
Mutty è diversa dalla massa ed anche
quando è stanca deve riuscire a scalare
le pareti del mondo.
Chiusi gli occhi, cercai di controllare il respiro
ed il battito cardiaco, mi ridistesi sul divano ed
iniziai a pensare. Pensai al rumore della pioggia,
al rumore dei passi sulla neve fresca, pensai al
mio mare, alla sua continua voce che mi entra-
va dentro.... Pensai al blu ed al verde, ai cristalli
di quarzo che tanto mi piacciono, pensai alle
belle serate con gli Amici, ai palloncini colorati
sfuggiti dalla mano dei bambini, ai loro volti tristi....
Pensai a tante altre cose, erano innumerevoli i
pensieri che si accavallavano: pensieri passati,
presenti e futuri.....
Mi calmai, un msm arrivò nello stesso momento
in cui avevo ripreso la padronanza di me stessa,
leggendolo sorridevo, leggendolo mi sentivo proiet-
tata nel mio mondo fantastico, un mondo pullulante
di fantastici personaggi e da misteri da vivere.
Ringrazio il folletto che mi ha regalato un
sorriso nel momento in cui ne avevo bisogno ....
Ora Mutty cammina nel suo bosco senza inciam-
pare, ascolta la musica del vento e va alla ricerca
del sentiero che porta al mare....
Buona giornata a tutti.