sabato, 29 maggio 2004
Mutty parte per le ferie, stacca la spina
con la quotidianetà .... va via, va ad ascol-
tare le parole del mare, va ad unirsi al suo
pezzo di cielo....
Due persone molto vicine al mio essere mi
faranno sentire Regina, mi coccoleranno,
mi vizieranno e soprattutto mi lasceranno
Libera di estranearmi ogni volta che vorrò...
Vivrò in un' altra dimensione, sgretolerò
alcuni fastidiosi pensieri e ricercherò quella
Pace di cui ho tanto bisogno... Sarà un
percorso non semplice ma il vento e la brezza
mi indicheranno la giusta strada da percorrere.
Voglio svuotare la mia mente, nutrirla di sensazioni
dimenticate e voglio sentirmi Viva, voglio dimen-
ticare molte cose e persone, voglio adagiare i miei
pensieri sul dorso dei Delfini, affinchè vengano
trasportati lontano e voglio ancora.... e poi ancora....
In valigia metterò il mio buio, vernice nera e ombre
consumate da gettare lontano, fotografie ingiallite
verranno stracciate da mani avide e poi, chiusa la
valigia, andrò incontro a Me Stessa....
martedì, 25 maggio 2004
Nella mia mente tasti di pianoforte, musica
piena di assoluta Totalità ... nella mia mente
ricordi altelenanti... saliscendi di giochi non
sempre appropriati...
Amo il trasparente velo della mia vita, amo
l' affetto che alcune persone mi danno...
Amo il sole che alcune volte rischiara i miei
concerti e amo alcuni miei pensieri poco
comprensibili...
Amo I PROIETTILI DI LUCE sparati
da alcune uscite, senza sapere, senza
capire...
..................................
Un bicchiere pieno di pazzia, una festa
colma di risate... la mia mente che corre
lontana, dove niente e nessuno può fermarla
.... pensieri come Angeli...
..............................................
Le mie Emozioni sono trecce di tutto, luce e
musica, corse e ritorni...
Il mio sguardo è anagramma per molti, il
mio volto è nullità se non si ascolta il continuo
battito del mio cuore...
Mi perdo continuente e mi ritrovo, brindo
a quello che vorrei essere,
costruisco castelli di niente e mi crogiolo
sotto un sole variopinto da mani esperte,
Artisti NON ANCORA NATI...
Penso a parole che vorrei ascoltare, mentre
la statua marmorea che è in me si disintegra
sotto il calore di un sorriso amico...
Voglio lacrime speciali per imbastire una
favola di cristalli... Voglio insegure la mia
libertà ....
domenica, 23 maggio 2004
Ieri sera cena ben riuscita con alcuni Amici
bloggers: Belynda, Marco, Mamasita, Inna-
morato cronico, Alfac61 e naturalmente la
sottoscritta.
Iniziato il primo aperitivo con una tisana, spiaz-
zando i pensieri di tutti i presenti e preoccupan-
doli non poco sulla mia integrità mentale, avevo
ben 6 occhi puntati che cercavano di carpire
cosa mi stava accadendo, non è cosa facile
che la sottoscritta rinunci ad un sano aperitivo
leggerente alcolico (Belynda e Marco li avremmo
raggiunti in seguito). Il pomeriggio è trascorso tra
chiacchiere, un poco di pioggia e mal di piedi da
parte di Mamasita, che ha pensato bene di togliersi
una scarpa e di proseguire la caminata sulla punta
di un piede come se nulla fosse.....
Alle 19 al casello di Brescia per raccogliere le due
Anime mancanti e dove Mutty scambiava due passi
in compagnia di una sigaretta e di un acquazzone che
improvvisamente l' ha inzuppata completamente, risul-
tato: bagnata fradicia in men che non si dica...
Giunti gli altri due squinternati della compagnia e dopo
baci ed abbracci ci siamo recati in una taverna per
un aperitivo rigorosamente alcolico e da quel momento
TUTTO ACCADDE......
Al ristorante i piatti erano accompagnati dalle nostre
fragorose risate, invidia di molti spettatori che non
riuscivano a non partecipare alla nostra ilarità , vino
andatomi di traverso con conseguente disagio per
non riuscire a degluttire quello che avevo ancora in
bocca (meglio soprassedere il seguito, non è propria-
mente fine...) Come sempre sono stata bersagliata
Amorevolmente da tutti e come sempre si parlava
di alcune mie stramberie... passeggiate solitarie sotto
la pioggia per gustarmi qualche sigaretta, prestando
attenzione a non PERDERMI, visto che per me è
cosa al quanto consueta, infatti ad ogni mio rientro
dal locale sbagliavo SEMPRE sala, notare che erano
solo due, piu' la cucina.... ora gli Amici vogliono
coprarmi un guinzaglio per tenermi sottocchio....
Usciti dal ristorante-enoteca è stato deciso di recarci sul
colle Maddalena trovandoci così imprigionati da una nebbia
da far paura, anche lì le risate di noi femminucce sono state
a josa visto che gli ometti se la dormivano alla grande, io
ho potuto torturare non poco Mamasita che sul sedile poste-
riore della macchina si trovava le mie gambe dappertutto,
POVERAAAAAA!!!!!!.....
Alle 2,30 Bely e Marco se ne sono andati e il resto del gruppo
ha pensato bene di sostare su uno spiazzo panoramico al
castello di Brescia nell' attesa che giungesse l' orario del
treno per il rientro.... E LI' ACCADDE QUALCOSA CHE
MI HA FATTO SOBBALZARE DALLA PAURA....
Ero fuori dalla macchina che gironzolavo come sempre, come
mia abitudine e che Voi crediate o no, quando dico che ogni
tanto sono stranita non lo dico per fare l' eccentrica, IO sono
veramente così, infatti sul piazzale, oltre alla nostra macchina ve
n' era un' altra, ebbene, stavo salendo su quella sbagliata, ma
cazzo, il conducente di quest' ultima non ha apprezzato molto
il mio errore e mi ha fatto vedere i sorci verdi, ho avuto vera-
mente paura e avevo il terrore che i Miei Amici uscissero dal
veicolo per darmi una mano, ma grazie al cielo il tutto è durato
poco e prima che si rendessero VERAMENTE CONTO DI
QUELLO CHE STAVA CAPITANDO, IO ERO GIA'
SALITA IN MACCHINA CHIUDENDO BENE LA
PORTIERA, OVVIAMENTE CE NE SIAMO ANDATI VIA
IN FRETTA.... RAGAZZI AVEVO L' ANDRENALINA CHE
MI USCIVA DAL CORPO ED IL SOLO PENSIERO CHE
PER COLPA DELLA MIA SBADATAGGINE POTEVO
PROCURARE A LORO QUALCOSA DI TERRIBILE MI
HA SEGNATO.... NON RIESCO A TOGLIERMI QUESTO
PENSIERO DALLA TESTA, HO AVUTO VERAMENTE
PAURA PER LORO E PER ME....
lunedì, 17 maggio 2004
OGGI
Pensieri allineati come tanti soldati,
alcuni tristi, altri colorati... i primi
in attesa del plotone d' esecuzione,
gli ultimi in attesa di un aquilone.
Sdraiata sull' erba coloravo il mio
petto di verde, mentre lame d' ac-
ciaio venivano estirpate dal mio
modo di essere. Un momento di
cordiale confusione mi ha portato
in cima alla quercia, amica
dei miei pensieri... Avvertivo un
profumo di un mare che non c' era
e che non c'era mai stato, sentivo un
silenzio fraterno bisbigliarmi parole
nuove e mentre la calma prendeva
il soppravento, il mio corpo si adagiava
sull' ombra dei giorni inutili...
Il tempo frantumava il calendario degli
impegni e il sole si riposava sereno sul
mio sguardo ad occhi chiusi, cavalli al
galoppo erano cavalcati da emozioni
vestite di lava e girotondi di mani
intrecciate tra loro comunicavano
con il linguaggio degli astri....
... Sentivo la mia follia rinascere dentro
me, la sentivo farsi spazio all' interno
del mio corpo, nella mia mente, fino ad
imprigionarmi totalmente... Amo vivere
queste situazioni, amo disperatamente
sentirmi parte integrante del mio mondo
Un mondo fantastico di cui io ne sono la
sola padrona... Follia: un Quid che non
tutti hanno....
domenica, 16 maggio 2004
Carissima Mutty,
la vogliamo smettere di salire sull' altalena?
vogliamo dare una bella pausa a tutte quelle
cose che Ti si fermano sullo stomaco?
Sono arcistanco di saperti malferma sulle
gambe, sono stanco di ruzzolare tra prati
ricoperti di fango e di precipitare in burroni
creati in un istante... Voglio Volare ancora,
voglio sentirmi le Ali addosso...
... Il mare annega la mia tristezza, il cielo
colora le mie giornate e il vento cattura il
peso di alcune parole infertemi con deter-
minata crudeltà ....
Misuro i miei passi ma non le mie Emozioni,
ascolto canzoni del passato e convivo con
alcune mie stanchezze quotidiane.
Ho voglia di cambiare, di ibernare i miei pensieri
e di Vivere solo nei miei Viaggi Astrali, voglio
diventare, per un giorno solo, una fiamma di
assoluto calore, un fuoco di tutto....
Non sono triste, non sono felice... sono solo e
soltanto una Mutty e basta, non sono migliore
ne peggiore a nessuno e condivido alcuni miei
pensieri con pochissime persone...
Sono sbadata e disattenta, sorrido a Me stessa
e mi faccio compagnia nei momenti di solitudine
......................................................
Ora mi vestirò di bianco e mi inoltrerò all' interno
del mio bosco, cercherò la mia fata ed Altair,
insieme giocheremo al difficile gioco chiamato
" VITA "