Conto: uno,due, tre, quattro.... cento, mille....
Conto i passi, conto i pensieri ma NON con-
to le emozioni...
Conto le nuvole in cielo, riordino le favole, gio-
co con le ombre ma NON mi allontano mai dal-
le stelle.... uno, due, tre, quattro... cento, mille...
Mi perdo nel blu, mi ritrovo nel verde e mi abban-
dono nel giallo... uno, due, tre, quattro... cento,
mille... non sono statica e non sono niente.
Chiudo gli occhi, provo a non pensare e smetto di
contare... i passi sono lenti, il cielo si annuvola e
il sole non è più lo stesso... ricomincio a contare:
uno, due, tre, quattro, cento.... mille
I passi sono più saldi, il cielo è sereno e il sole ri-
torna a brillare... uno, due, tre, quattro... cento, mille...
Che strana vita, che strano silenzio e che strano rumo-
re... un gufo mi fa compagnia, una clessidra si spacca
e un Angelo mi prende per mano... due Ali dipinte di mare,
tre onde di schiuma e quattro venti su cui poter contare,
cento racconti, mille silenzi e nessuna parola...
I polsi legati da niente, il respiro lieve e una calma inesi-
stente... una barca di carta, due marinai senza nome, tre
delfini e quattro scogli inventati, cento miglia da percorre-
re per giungere alle mille storie di sempre e poi il blu, il ver-
de ed il giallo....
In fondo al mare un vecchio galeone si desta portandomi
lontano dalla realtà, i sogni si fanno più intensi, la vita inse-
gue il giorno che verrà ed io forse smetterò di contare....
Un calendario, due bicchieri, tre notti, quattro parole, cento
anagrammi, mille risorse e la Vita in un pugno....
e precipitato in:





























