Un feretro di cristallo con inciso il disegno
di un ascia avanza lentamentee nel mio cuore,
un sacro silenzio viene a colpire i miei timpa-
ni già doloranti e uno storno di aquile fatte di
sale si sciolgono nell' avvicinarsi....
Sogno o realtà?
Mi vedo costretta a scelte difficili e le scelte mi
stancano, perciò mi rinchiudo nella mia gabbia
con la speranza di acqusire la forza di non chiedere
mai.... Non voglio neppure i ricordi per compagnia,
non voglio piu' sapere di questo o di quello e non
voglio ricadere nelle spire dell' inferno....
Signore dammi la forza dell' indipendenza.
Sono fragile come un pensiero appena nato e mi
vorrei nascondere sotto le ali dell' emisfero, ma
credo che ora non sappia nemmeno cosa voglia di-
re e cosa sia.... Passeggierò all' interno del mio esse-
re per cercare di fare amicizia con la mia solitudine, in-
fondo mi appartiene ed è cosa mia.... nessuna elemo-
na in rispetto della vecchia Guerriera, niente piu' lamen-
ti in ricordo di ciò che è stata... il feretro avanza ed io lo
guardo avvicinarsi mentre una lama taglia a metà il mio
poco coraggio... Non devo essere vigliacca, un ultimo sa-
luto dignitoso dovrò pu dare a quella guerriera che ormai
giace inerme... mi inginocchio con devozione e ringrazian-
dola mi lego i polsi e i pensieri...
Addio mia bella signora coraggio, reincarnati al piu' presto,
vienimi a cercare. e dammi la forza di non chiedere mai.....